Candidato a Sorpresa di Jay Roach – dal 21 settembre al cinema


Dopo “Austin Powers”, “Ti presento i miei” e “Mi presenti i Tuoi?”, il re del cinema demenziale Jay Roach porta sul grande schermo una nuova esilarante commedia: “Candidato a Sorpresa” con Will Ferrell e Zach Galifianakis.

LA TRAMA
Il quattro volte eletto senatore democratico Cam Brady (Will Ferrell) non ha rivali nella Carolina del Nord.
Sa che nonostante i suoi errori politici, il suo comportamento moralmente discutibile – nonché l’assenza di contenuti politici della sua campagna – continuerà ad essere eletto perché i suoi spietati sostenitori finanziari, gli forniranno i modi e mezzi per farla franca.
Quando però Cam commette pubblicamente un errore un po’ più grosso degli altri e perde punti di gradimento, i suoi sostenitori, i fratelli Motch, lo abbandonano spostando i loro “investimenti” su Marty Huggins, un impiegato dell’ufficio del turismo di Hammond considerato da tutti come la quintessenza dello sfigato.

Ha inizio così una battaglia senza esclusione di colpi tra il repubblicano Marty Huggins e il democratico Cam Brady.
Chi vincerà?

“La guerra ha le sue regole, la lotta nel fango ha le sue regole. I politici non hanno regole”
Il film si apre con questa citazione del candidato alle presidenziali USA Ross Perot del 1988.
In effetti, quando si tratta di politica, è difficile superare la demenzialità di quanto si vede ogni giorno al telegiornale.

Si può tutt’al più si può giocare con alcuni atteggiamenti comuni alla sfera politica di tutto il mondo con divertenti equilibrismi sulla sottilissima linea che divide il reale dal surreale.
Ed è esattamente la via scelta da Jay Roach che in “Candidato a sorpresa” racconta con il sorriso un mondo in cui il dibattito politico viene sostituito da una lotta faziosa all’ultimo scandalo e dove l’unico modo di essere veramente esclusi dal mondo politico è quello di voler parlare dei veri problemi.

Del resto, la passione politica del team che ha realizzato questo film non è un segreto.
Jay Roach ha conquistato due Emmy (come regista e come produttore) per “Recount” un film della HBO con Kevin Spacey, Laura Dern e Tom Wilkinson sul broglio elettorale in Florida durante le elezioni del 2000.
Adam McKay, produttore e autore del soggetto del film, è famoso per essere il produttore del celebre “Saturday Night Live” e per aver scritto per la trasmissione anche numerosi monologhi di apertura per Will Ferrell nei panni di George Bush. Ferrell e McKay sono anche i soci di Funny or Die, il sito di video comici numero uno negli Stati Uniti.

Nel cast anche Dylan McDermott (The Practice) nei panni di Tim Wattley, il consulente di immagine politica capace di trasformare qualsiasi nullità in perfetto candidato al Congresso e Dan Aykroyd (A spasso con Daisy, Ghostbusters) in quelli del perfido industriale Wade Motch.

La presenza di quest’ultimo e la struttura del film richiamano la commedia cult degli anni ’80 diretta da John Landis “Una poltrona per due” (Trading Places, 1983) dove due spietati membri dell’alta finanza si divertivano rimpiazzare nella loro compagnia un rampollo dell’alta società (Dan Aykroyd) con un mendicante (Eddy Murphy) mentre portavano avanti i loro sporchi affari.

Il risultato è una piacevolissima commedia ben scritta e ben interpretata che vi assicura delle belle risate e uno sgardo diverso sulla prossima edizione del TG.

Il film uscirà nelle sale italiane il 21 settembre.